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aerofan

il numero 7

I CONTENUTI

del numero 7

  • Trent'anni di AMX Ghibli

  • L'alba dello Stratofortress

  • Lockheed AH-56 Cheyenne

  • Aerei "cingolati"

  • Tupolev Tu-104

  • Glenn Miller

  • La prima vittoria italiana alla Coppa Schneider

  • Bruno Ganda pilota del 1° Stormo

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BEFORE FLIGHT 7

È stato con una certa emozione che abbiamo apposto la scritta “Anno 2” sulla copertina di questo numero, e anche con un certo stupore perché l’anno appena trascorso è davvero volato via (che scritto in una rivista di aviazione è il massimo...).
Chi ci segue da tempo ormai dovrebbe sapere che siamo sempre pronti a rovinare la sacralità del momento quindi, per rispettare la tradizione, evitiamo di autocelebrarci dicendo quanto siamo stati bravi ad arrivare fino a qui, quanto è stata dura, quante volte abbiamo pensato di smettere... Ah, l’abbiamo detto comunque? Va beh, pazienza...
In realtà volevamo dire che in quest’anno abbiamo conosciuto nuovi amici, e che qualcuno invece l’abbiamo perso (perché evidentemente amico non era), ma che soprattutto ha iniziato a prendere forma la nostra squadra, della quale siamo molto orgogliosi.
Raccontiamo qualcosa di questo numero, piuttosto, in cui troverete trent’anni di imprese dell’amato/odiato AMX Ghibli che, zitto zitto, mentre tutti erano distratti a guardare da un’altra parte, si è guadagnato il rispetto dei suoi equipaggi e, soprattutto, di chi si è trovato dalla parte del bisogno da qualche parte nel mondo e ha potuto contare sull’arrivo del nostro ineffabile Topone a toglierlo dai guai. Storie, queste, che non si possono ancora raccontare tutte, ma noi abbiamo voluto iniziare. 
Un collaudatore di B-52 ci racconta poi come si volava sul BUFF quando ancora non si chiamava così (per chi non lo sapesse, l’acronimo sta per Big Ugly Fat Fellow, che tutto sommato è peggio di Topone), mentre scopriremo cosa è andato storto quando l’Esercito americano non riuscì ad ottenere il suo primo elicottero da attacco. 
Tra le varie soluzioni che gli ingegneri hanno avuto modo di escogitare per affrancare gli aeroplani dagli aeroporti, l’impiego dei cingoli è forse una delle meno note, e anche delle più esotiche, anche se non si è mai andati oltre la fase della sperimentazione. Se poi volete sapere di quella volta che l’Alitalia ebbe - quasi - in flotta un Tupolev, correte a leggere l’articolo sul primo aviogetto targato CCCP.
Completano questo numero la misteriosa scomparsa del famoso trombonista Glenn Miller, durante un volo sulla Manica, e un piccolo foto album di immagini relative ad aeroplani della Seconda Guerra Mondiale, così, tanto per stuzzicare la curiosità.
Nel frattempo lo spazio è finito, quindi non ci rimane che esortarvi a girare pagina, se già non l’avete fatto, cosa peraltro poco carina da parte vostra perché scrivere queste righe non è per niente semplice, e sapere che le saltate a piè pari ci avvilisce...
Augurando un anno supersonico a tutti Voi, ricordiamo i prossimi appuntamenti che sono a fine gennaio con il secondo speciale Aerofan Focus e a marzo con il numero 8 della rivista.

Buona lettura e ricordate: volare è impossibile!

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storie di
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numero 7