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Il primo uomo supersonico

Aggiornamento: 15 lug 2021

È il 1947. La guerra è finita da circa due anni, Bing Crosby impazza nelle radio statunitensi e Chuck Yeager abbatte il muro del suono, diventando il primo uomo a volare a una velocità di 1.126 km/h.


Classe 1923, a diciotto anni si arruola nella United States Army Air Force, servendo il suo Paese durante il secondo conflitto mondiale. Ritornato in patria, con dodici vittorie ufficiali alle sue spalle, Yeager prosegue la sua carriera nell’USAAF, diventando pilota collaudatore.


Ma è nell’ottobre del 1947 che Chuck entra nella leggenda: dolorante e sofferente dopo una caduta a cavallo, con il suo X-1, soprannominato Glamorous Glennis, supera il muro del suono volando sopra il Rogers Dry Lake.


Questo è solo l’inizio dell’incredibile vita di Chuck Yeager: ne abbiamo parlato in maniera approfondita in un dettagliatissimo articolo contenuto nell’ultimo numero di Aerofan


Cliccando sul link, oltre alla possibilità di sfogliare online la nostra rivista, potrai anche trovare due video esclusivi dedicati a Yeager, corri a recuperarli e raccontaci quale hai preferito.


Foto: Chuck Yeager posa accanto alla “Pace Car” in occasione della Settantesima edizione della 500 Miglia di Indianapolis. Alle sue spalle è possibile notare un Northrop F-20 Tigershark, di cui Yeager è stato un acceso sostenitore.




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